Borghi del Sinis
San Salvatore di Sinis: guida al borgo e all’ipogeo.
Un piccolo villaggio di pellegrinaggio diventato set del western sardo.
San Salvatore di Sinis è un piccolo borgo raccolto attorno alla chiesa e alle cumbessias, le abitazioni utilizzate durante le celebrazioni religiose. Il suo aspetto essenziale lo rese anche un set cinematografico per diversi western.
La storia del borgo
L’area è considerata luogo di culto fin dall’antichità. Sotto la chiesa si trova un santuario ipogeico con iscrizioni e raffigurazioni riferibili a epoche differenti.
Il set del western sardo
Tra gli anni Sessanta e Novanta il borgo fu trasformato in scenario cinematografico grazie alla somiglianza con i villaggi di frontiera. Ancora oggi l’impianto delle strade e delle case crea un’atmosfera particolare.
La Corsa degli Scalzi
All’inizio di settembre il borgo si anima per una delle celebrazioni più sentite della Sardegna. I curridoris trasportano il simulacro del santo da Cabras a San Salvatore e ritorno, correndo a piedi nudi.
Informazioni pratiche
Orari, accessi, servizi, parcheggi e condizioni ambientali possono cambiare durante l’anno. Prima della visita controlla sempre i canali ufficiali e le indicazioni presenti sul posto.
Consulta la fonte turistica ufficiale ↗︎Risposte rapide
Domande su San Salvatore di Sinis
Perché San Salvatore sembra un villaggio western?
Perché le sue case basse e le strade furono utilizzate come set per film western girati tra gli anni Sessanta e Novanta.
Quando si svolge la Corsa degli Scalzi?
La manifestazione si svolge tradizionalmente all’inizio di settembre; date e programma vanno verificati ogni anno.
Cosa sono le cumbessias?
Sono piccole abitazioni nate per ospitare pellegrini e partecipanti durante le celebrazioni religiose.